Statuto

TITOLO I – COSTITUZIONE E SCOPI

1) DENOMINAZIONE E SEDE

E’ costituita in Lombardia un’Associazione con denominazione “LE TIGRI MECCANICHE”.

L’associazione ha sede in via Marconi 33, Ripalta Cremasca.

2) OGGETTO E DURATA

L’associazione non ha fini di lucro ed è apartitica ed apolitica. L’Associazione si prefigge unicamente di divulgare la passione e la conoscenza delle macchine agricole del marchio SAME, di favorire incontri tra i soci, di organizzare e partecipare a manifestazioni, concorsi, iniziative nazionali ed estere, nonché di promuovere scambi culturali con associazioni consimilari. Essa potrà compiere,nel rispetto delle vigenti normative di carattere fiscale, anche operazioni di carattere commerciale purché esse siano svolte conformemente con le finalità istituzionali dell’ Associazione, con obbligo di destinare gli eventuali proventi al perseguimento degli scopi sociali e benefici con esclusione di diversa utilizzazione. Per lo svolgimento delle suddette attività l’Associazione si avvale prevalentemente dell’attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati e sostenitori.

La durata è fissata al 31/12/2030 ma sarà tacitamente prorogata di anno in anno in assenza di specifica deliberazione dell’assemblea di scioglimento.

3) DIRITTI E DOVERI DEGLI ISCRITTI

L’adesione all’Associazione è di due tipi:

●  Sostenitore (Denominato S): Persona che si iscrive senza registrare un mezzo agricolo SAME;

● Sostenitore Possessore (Denominato SP): Persona che si iscrive registrando uno o più mezzi agricoli SAME.

Per essere iscritti all’Associazione come sostenitore è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo indicando i dati anagrafici e l’occupazione.

Per essere iscritti all’Associazione come sostenitore possessore è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo indicando i dati anagrafici, l’occupazione e i dati del veicolo che si vuole registrare (modello e  numero di telaio).

In entrambi i casi il numero di iscritti è illimitato.

Possono aderire all’Associazione tutte le persone di qualsiasi nazionalità che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e siano in possesso di requisiti morali idonei all’attività che viene svolta all’interno della Associazione stessa ed alle sue finalità.

Gli iscritti hanno l’obbligo:

●  del pagamento della quota associativa annuale al momento dell’iscrizione e per gli anni successivi, entro il mese di marzo;

●  di osservare lo Statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dal Consiglio Direttivo;

●  di mantenere un comportamento corretto nel confronto degli altri iscritti e del Consiglio Direttivo.

Gli iscritti hanno diritto:

●  a partecipare a tutte le attività culturali e ricreative promosse dall’Associazione.

Gli iscritti non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né in altri cespiti di proprietà dell’Associazione e né sulla formazione e sulle decisioni del Consiglio direttivo.

4) RECESSO – ESCLUSIONE ISCRITTI

Gli iscritti che non abbiano presentato le loro dimissioni entro il 30 Settembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo.

La qualifica di iscritto si perde:

●  per decesso;

●  quando non si ottemperano alle disposizioni del presente statuto e di eventuali regolamenti interni;

●  quando si rendono morosi senza giustificato motivo nel pagamento della quota d’iscrizione annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;

●  quando tengono un comportamento lesivo e dannoso nei confronti della Associazione.

In ogni caso prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto all’iscritto stesso gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

5) FINANZIAMENTI DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione è finanziata:

●  dalle eventuali quote di iscrizione;

●  dai contributi e dalle offerte di enti, associazioni e privati;

●  dai proventi delle manifestazioni e delle iniziative eventualmente organizzate;

●  dai proventi delle eventuali attività commerciali accessorie svolte dall’associazione.

TITOLO II – PATRIMONIO SOCIALE

6) PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio sociale è costituito:

●  dai beni di proprietà dell’Associazione;

●  dai contributi, lasciti ed erogazioni pervenute all’Associazione a qualsiasi titolo;

●  dal fondo di riserva alimentato con gli incrementi eventualmente derivanti dalla gestione.

7) QUOTE DI ISCRIZIONE

La quota sociale viene stabilita dal Consiglio Direttivo prima dell’ inizio di ciascun esercizio annuale.

Le somme versate per le quote sociali non sono in alcun modo rimborsabili, rivalutabili o trasmissibili per atto tra vivi.

8) DESTINAZIONE FINALE

Il Patrimonio Sociale è indivisibile ed in caso di scioglimento per qualsiasi causa dell’Associazione, esso dovrà essere destinato ad associazioni aventi oggetto analogo o affine, o a scopi di pubblica utilità e beneficenza.

TITOLO III – BILANCIO

9) ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale inizia il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.

10) RENDICONTO ANNUALE

Il Consiglio Direttivo redige annualmente un rendiconto economico e finanziario relativo alla gestione, il rendiconto viene sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci entro il 30 Aprile successivo alla chiusura dell’esercizio. Qualora speciali ragioni lo richiedano l’approvazione del rendiconto può essere posticipata di non oltre 60 giorni.

11) DESTINAZIONE DEL RESIDUO ATTIVO DI GESTIONE

Il residuo attivo di bilancio verrà utilizzato unicamente per il prosieguo esclusivo dell’attività culturale prevista all’Art. 2,  anche con il miglioramento ed il potenziamento della struttura associativa.

E’ esclusa qualunque distribuzione diretta o indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, di riserve o capitale durante la vita associativa, salvo che la distribuzione o la destinazione non siano imposte dalla legge.

TITOLO IV – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

12) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi direttivi dell’ associazione:

●  l’Assemblea dei soci;

●  il Consiglio Direttivo;

●  il Presidente;

●  il Collegio dei Probiviri, se nominato.

Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito.

13) L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea è composta da tutti gli associati e può essere ordinaria o straordinaria. Ogni associato, persona fisica o giuridica, dispone di un solo voto.

Ogni associato può farsi rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta; ogni associato non può ricevere più di due deleghe.

In Assemblea hanno diritto al voto tutti gli associati. Il Presidente dell’Associazione presiede l’Assemblea e in sua assenza lo sostituirà il Vicepresidente o il componente più anziano in carica del Consiglio Direttivo.

L’assemblea dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo, anche fuori dalla sede sociale, mediante email o mezzo equipollente, e fatta pervenire almeno 8 giorni prima a tutti gli associati.

Le delibere assembleari, le convocazioni assembleari, i bilanci o rendiconti e qualsiasi documento pubblico saranno pubblicati sul sito dell’associazione.

Assemblea ordinaria:

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o 1/10 degli associati ne ravvisino l’opportunità.

L’Assemblea ordinaria:

●  approva il bilancio consuntivo / preventivo e le linee direttive per le attività dell’anno sociale;

●  nomina i componenti il Consiglio Direttivo;

●  delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

●  delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale che non siano devolute alla competenza di altri organi sociali.

Assemblea Straordinaria:

L’Assemblea straordinaria è convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritiene opportuno qualora ne facciano richiesta almeno ¾ degli associati, essa delibera:

●  sulle modifiche sostanziali dello statuto;

●  sulla messa in liquidazione dell’Associazione e sullo scioglimento.

Per la costituzione dell’Assemblea ordinaria e per la validità delle sue deliberazioni è necessario l’intervento di tanti soci che rappresentino almeno la metà più uno degli iscritti. Non raggiungendo questo numero di voti la sessione è rimandata non più di trenta giorni dalla prima convocazione; nella seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. La data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.

L’Assemblea delibera a maggioranza di voti dei soci presenti o rappresentati.

L’Assemblea straordinaria, convocata con le medesime modalità di quella ordinaria, in prima convocazione è valida e legalmente costituita se risultano presenti almeno ¾ degli aventi diritto a partecipare; non raggiungendo tale maggioranza la sessione è rimandata alla seconda convocazione. L’assemblea straordinaria in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli associati presenti o rappresentati e delibera a maggioranza di voti dei presenti o delegati.

14) CONSIGLIO DIRETTIVO

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 9 membri.

I membri sono eletti dall’assemblea degli associati e durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi stabilito all’atto della nomina e scadono alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del rendiconto relativo all’ultimo esercizio della loro carica, qualora all’atto della loro nomina non sia stabilita una durata più breve.

I membri del Consiglio Direttivo devono essere iscritti all’Associazione e possono essere rieletti.

L’uscita del consiglio direttivo può avvenire:

  • alla scadenza;
  • per decesso;
  • quando non si ottemperano alle disposizioni del presente statuto e di eventuali regolamenti interni;

●  quando si rendono morosi senza giustificato motivo nel pagamento della quota d’iscrizione annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;

●  quando tengono un comportamento lesivo e dannoso nei confronti della Associazione.

Nel caso in cui uno o più membri dovessero uscire dall’Associazione il Consiglio Direttivo può decidere la sostituzione con un altro membro esterno che rimarrà in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio Direttivo. Il consiglio può anche deliberare la non sostituzione del membro. 

In ogni caso prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto al socio stesso gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

La carica di Consigliere è gratuita, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione per ragioni del suo ufficio.

15) ATTRIBUZIONI

Il Consiglio Direttivo è investito di ogni e più ampio potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare il Consiglio Direttivo:

●  redige i programmi delle attività dell’ Associazione;

●  compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione relativi alla gestione dell’attività sociale in maniera da assicurare il proseguimento degli scopi sociali nei migliore modo possibile;

●  delibera sull’ammissione di nuovi soci;

●  approva i progetti di situazione economica consuntiva e di rendiconto finanziario da presentare all’assemblea degli associati per l’approvazione;

●  propone e delibera l’esclusione di soci dalla Associazione;

●  fissa le quote sociali annuali ed i contributi straordinari;

●  intrattiene rapporti con le Amministrazioni Pubbliche, le Associazioni di categoria, le Banche, le imprese e i privati senza che gli si possa eccepire difetto di potere;

●  cura le convocazioni e lo svolgimento delle Assemblee Sociali;

●  formula gli eventuali regolamenti interni;

●  favorisce la partecipazione dei soci alla vita associativa in conformità con gli scopi sociali.

Il Consiglio Direttivo, nella prima seduta successiva all’assemblea che ha preceduto alla nomina, elegge al suo interno un Presidente, un vice Presidente che si sostituiscono al Presidente in caso di sua assenza o impedimento, un Segretario ed un Cassiere che durano in carica lo stesso tempo del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che sia ritenuto necessario su iniziativa del Presidente o da parte di almeno cinque Consiglieri.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide qualora sia presente la maggioranza dei consiglieri in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti.

16) IL PRESIDENTE

Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio.

A lui compete la firma degli atti che impegnano l’Associazione.

In caso di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo al quale dovrà però necessariamente riferire alla prima riunione del Consiglio stesso.

Il Presidente, il Vice Presidente o il Segretario inoltre potranno incassare erogazioni di valori o di denaro da chiunque fatte a favore dell’ Associazione rilasciandone ricevuta o quietanza.

I medesimi poteri statutariamente attribuiti al Presidente, inclusa la rappresentanza dell’ Associazione, spettano al Vice Presidente in caso di assenza o impedimento del Presidente.

17) COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri, se nominato, è composto da tre membri nominati dalI’Assemblea tra i soci stessi, essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Il Collegio dei Probiviri di propria iniziativa o su richiesta scritta di un organo dell’ Associazione o di almeno ¼ dei soci valuta eventuali infrazioni statutarie compiute da singoli soci o da organi della Assemblea, proponendo i provvedimenti del caso al Consiglio Direttivo o dell’ Assemblea.

Il Collegio dei Probiviri, inoltre, svolge funzioni arbitrali per la risoluzione di controversie fra gli organi dell’Associazione, se concordemente richiesto dalle parti.

TITOLO V – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

18) DELIBERA DI SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea che delibera lo scioglimento, deve anche deliberare sulla destinazione del residuo Patrimonio Sociale in conformità all’Art.8 del presente statuto.

19) RINVIO

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si rinvia alla vigenti disposizioni di legge in quanto applicabili. In caso di carenza legislativa deciderà l’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

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